Cos’è la celiachia?

Conclusasi la Settimana Nazionale della Celiachia, durante la quale la celiachia da tema privato diventa pubblico, quello che le persone si stanno chiedendo più di frequente interrogando i motori di ricerca per avere delle risposte è: che cos’è la celiachia? Questo ci dice che tuttora c’è bisogno di approfondire e di spiegare. Ci dice anche, però, che se ne inizia a parlare in maniera diffusa, e che le persone hanno voglia di conoscere, di informarsi. E’ fondamentale informare in modo chiaro sul tema.
Che cos’è la celiachia?
Che cos’è la celiachia? La celiachia è una malattia autoimmune: significa che il sistema immunitario, invece di proteggere, reagisce in modo sbagliato contro una parte del corpo. Nel caso della celiachia, questa reazione si attiva quando una persona mangia glutine.
Il glutine è una proteina presente in alcuni cereali: grano, orzo, segale e derivati come pane, pasta, pizza, biscotti, impanature, birra.
🧬 Cosa succede nell’intestino
Nelle persone celiache, il glutine scatena una risposta immunitaria che danneggia i villi intestinali, le piccole “dita” che servono ad assorbire i nutrienti. Quando i villi si appiattiscono, l’intestino assorbe meno e compaiono vari disturbi.
Con i bambini uso una metafora semplice, che rende bene l’idea: quella del “pancino triste” e del “pancino felice”. In quest’ultimo il glutine è percepito come amico, è una specie di chef che porta pane e pasta, i fiori all’interno del serpentone dell’intestino sono tutti sbocciati e in salute e l’organismo riesce ad assorbire facilmente vitamine e minerali. Nel “pancino triste” delle persone celiache, invece, il glutine viene percepito come un nemico: è birichino con i denti da vampiro, forbici e martello. Quando arriva crea un grande scompiglio e quindi i fiori appassiscono, il sole piange, e il corpo non riesce ad assorbire nè vitamine nè minerali dagli alimenti.

🔍 I sintomi più comuni
La celiachia è una malattia autoimmune che può presentarsi in tanti modi diversi o adddirittura essere asintomatica. Alcune persone hanno sintomi evidenti, altre quasi nessuno.
Sintomi intestinali tipici
- gonfiore e dolore addominale
- diarrea o stitichezza persistenti
- perdita di peso
- rallentamento della crescita nei bambini
Sintomi extra‑intestinali
- anemia
- stanchezza
- irritabilità o difficoltà di concentrazione
- osteoporosi precoce
- problemi della pelle (dermatite erpetiforme)
🧪 Come si fa la diagnosi
La diagnosi si basa su:
- esami del sangue che cercano anticorpi specifici
- gastroscopia con biopsia per verificare lo stato dei villi
- test genetico, quando necessario
È fondamentale non iniziare la dieta senza glutine prima degli esami, perché falserebbe i risultati.
🍽️ L’unica terapia: la dieta senza glutine
Non esistono farmaci per curare la celiachia. L’unico trattamento efficace ad oggi è eliminare completamente il glutine dalla dieta, per tutta la vita.
La buona notizia? Rispetto al passato è più facile trovare cibo adatto ai celiaci sugli scaffali dei supermercati e, in generale, alternative gustose. Con la dieta corretta, la qualità della vita torna con il tempo, spesso, ottima.
🌍 Quanto è diffusa
La celiachia riguarda circa l’1% della popolazione mondiale. In Italia i celiaci diagnosticati sono circa 280.000 si stimano circa 600.000 celiaci “sommersi”, non ancora diagnosticati.
È più frequente nelle donne (circa 2 casi su 3).
💚 Vivere bene con la celiachia
Con una diagnosi corretta, una dieta sicura e un po’ di informazione, la celiachia diventa gestibile. Le persone celiache possono:
- crescere normalmente
- fare sport
- viaggiare
- mangiare bene
- vivere senza sintomi
La chiave è conoscere la malattia e sentirsi parte di una comunità informata e accogliente perché, dopo aver ritrovato il benessere fisico, uno scoglio può essere la scarsa inclusione. Diffusa soprattutto se non si sa bene che cosa sia la celiachia e cosa comporti scambiandola, erroneamente, per una moda, un capriccio, o una scelta dietetica estetica. Per questo in questo articolo rispondiamo alla domanda: cos’è la celiachia?



