Realizzato prototipo di pane di grano adatto ai celiaci

E’ notizia di questi giorni una grande novità nel panorama gastronomico di chi ha ricevuto la diagnosi di celiachia. Importanti testate nazionali e riviste con focus scientifici riportano che sia stato ottenuto il primo pane di grano adatto ai celiaci perché il contenuto di glutine sarebbe inferiore a 20 parti per milione, soglia limite prevista dalla normativa internazionale. In pratica è stato realizzato un prototipo di pane di grano adatto ai celiaci.

Una teconologia innovativa
Il risultato è stato ottenuto grazie ad una tecnologia enzimatica che permetterebbe di trattare la farina di grano con un enzima in grado di modificare i legami delle proteine del glutine. L’effetto che si ottiene è che il glutine viene reintegrato con amido di frumento andando a ricostituire una farina di grano che si può definire “gluten free” perché appunto al di sotto dei 20 ppm. La notizia è stata accompagnata da un comunicato stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche confermando ufficialmente che è stato realizzato il primo prototipo di pane di grano adatto ai celiaci. L’innovativa tecnologia brevettata ha visto il contributo dell’Università di Cattolica di Sacro Cuore di Piacenza, mentre il lavoro nasce nei laboratori dell’Istituto di Scienze dell’Alimentazione del CNR di Avellino, guidato dal ricercatore Mauro Rossi.
Nuove Prospettive per i celiaci
Sicuramente questo brevetto apre nuove prospettive per le persone celiache dal momento che il pane di grano adatto ai celiaci avrebbe proprietà tecnologiche ed organolettiche simili a quelle del pane tradizionale. Non sappiamo, però, quando potrà realmente arrivare nelle tavole di chi deve attenersi ad una dieta rigorosa senza glutine e quindi nella grande distribuzione. Ad oggi, infatti, il pane è stato realizzato su un impianto pilota, è un prototipo per cui non è ancora nota una tempistica certa di commercializzazione. In ogni caso è un passo non importante, ma importantissimo. Dimostra che ricerca e scienza stanno investendo per migliorare la qualità della vita delle persone celiache. Quindi seguiremo da vicino l’evoluzione di questo pane realizzato con farina di frumento ma che, grazie ad una nuova tecnologia brevettata, sarà permesso in futuro ai celiaci perché, di fatto, con un contenuto di glutine inferiore ai 20 ppm.



