Un giorno a Celiakè 2026

Eccoci di ritorno dal nostro giorno a Celiakè per l’edizione 2026. Il villaggio gluten free quest’anno è stato organizzato a Cascina di Sotto, Roma, peccato che il sabato il tempo non sia stato proprio clemente e si siano alternati sprazzi di sole ad acquazzoni, ma questo non ne ha precluso la buona riuscita.
L’offerta gastronomica
Nel villaggio gluten free a Roma a livello di offerta gastronomica era presente davvero un po’ di tutto: dalla pizza ai bomboloni ripieni. Era possibile infatti trovare ampia scelta di fritti misti, primi piatti di viario tipo, frittate, pizza per tutti i gusti, arrosticini, ciambelle e bomboloni, gelato e ancora le crepes. Non abbiamo potuto provare proprio tutto ma quello che abbiamo assaggiato era gustoso.
L’inaugurazione
All’inaugurazione dell’evento pensato da Valentina Pagliuso e Josè Luis Lopez Ruggiero erano presenti le Istituzioni. E’ stato sottolineato come l’evento nasca per l’amore verso l’inclusione e perché tutti possano fare una vita più semplice possibile, ribadendone l’importanza dell’aspetto sociale.

Gli stand e le attività
Non solo cibo per il nostro giorno a Celiakè 2026. Presenti infatti stand delle principali associazioni italiane a sostegno dei celiaci, come AIC e AssoCeliaci. Possibile fermarsi per chiedere informazioni ed approfondimenti legati alla dieta senza glutine e al mondo della celiachia in generale. Presenti anche stand dedicati alle novità come nuove app che stanno nascendo nel panorama per facilitare la vita dei celiaci. Non potevano mancare “icone” del mondo gluten free come Simonetta Mastromauro o Maya Belen Mejìas meglio conosciuta come Maya Senza Glutine, entrambe gentilissime e disponibili. Per i bambini presenti varie attività come, ad esempio, laboratori in cui era possibile lavorare la pasta oppure la ceramica. Purtroppo non ci siamo potuti trattenere per le celiakiadi, una novità 2026, pensata per dar vita a sfide e giochi per far divertire celiaci e non e creare ulteriori momenti inclusivi.





Officina Chia
Sabato 16 Maggio eravamo presenti anche noi con Officina Chia. Con i bambini abbiamo fatto la lettura animata di “Ce l’ha Chia!” e soprattutto, attraverso il filo narrativo, esplorato le emozioni che il libro suscita. E’ stato bello poter condividere con loro laboratori (come disegno, gesti inclusivi e muro invisibile) e il momento del vero o falso durante il quale, assieme, abbiamo sfatato falsi miti collegati alla celiachia: non è una moda, non è un capriccio, non si attacca come il raffreddore. Abbiamo anche visto assieme che cosa sia la celiachia, in modo semplice, tramite l’analogia semplice del “pancino triste” e “pancino felice”. Ma soprattutto ogni occasione è stata fondamentale per sottolineare quanto sia importante includere l’altro a prescindere dalla diversità che lo contraddistingue.

Ulteriori dettagli: https://www.youtube.com/shorts/tFCC8xqQmHw



