Test rapido per la celiachia in farmacia

Il test rapido per la celiachia in farmacia (spesso venduto come kit di auto-screening) è un esame preliminare su base sierologica che permette di verificare la presenza nel sangue di anticorpi associati alla celiachia.
Vedremo nel dettaglio come funziona e come, da solo, non sia sufficiente per effettuare una diagnosi precisa di celiachia.
Come si effettua il test
La farmacia rilascia un kit tramite il quale è necessario effettuare una puntura del polpastrello. Si utilizza una piccola lancetta sterile inclusa nella confezione per pungere leggermente il polpastrello e ottenere una goccia di sangue.
Prelievo: La goccia di sangue viene raccolta utilizzando l’apposita pipetta fornita nel kit.
Reagente: Il sangue raccolto viene inserito nell’apposito pozzetto della cassetta di test e miscelato con il liquido reagente seguendo le istruzioni.
Lettura del risultato: Trascorsi pochi minuti (di solito tra i 5 e i 15 minuti), il test mostra il risultato attraverso la comparsa di linee colorate, in modo simile a un test di gravidanza.
Cosa rileva
Il test cerca nel sangue gli anticorpi anti-transglutaminasi (in particolare IgA e/o IgG). Che cosa sono? Proteine prodotte dal sistema immunitario quando una persona celiaca assume glutine.
Importante da sapere
E’ fondamentale sapere che l’esito di questo test restituisce soltanto un valore orientativo: ik test è uno strumento di screening rapido e utile per un’indicazione iniziale, ma non sostituisce una diagnosi medica ufficiale.
Cosa fare in caso di positività
Se il test risulta positivo, è necessario rivolgersi al proprio medico di base o a uno specialista per effettuare esami di laboratorio completi e valutare eventuali approfondimenti diagnostici (come la ricerca anticorpale completa su prelievo venoso). Successivamente, infatti, è necessario seguire protocolli ben precisi per arrivare alla diagnosi definitiva come spiegato qui: https://www.senzaglutine.blog/2026/05/27/diagnosi-reflex-celiachia-come-funziona/
La raccomandazione, anche in caso di esito positivo, è quella di non iniziare la dieta senza glutine prima di aver ultimato tutti gli step che conducono alla diagnosi ufficiale. È fondamentale continuare a mangiare cibi contenenti glutine fino al completamento di tutti i controlli medici, poiché eliminare il glutine prima di fare gli accertamenti può falsare i risultati e rendere i test successivi imprecisi.



